Un fiume di Storie, Festival delle Letterature e delle Scienze nato da un’idea di un gruppo di persone (operatori culturali, critici letterari, scrittori, bibliotecari, critici d’arte, scienziati) si svolgerà nelle giornate del 9 e 10 giugno 2012 a Nazzano, paese di confine tra province diverse (Roma, Rieti, Viterbo), a picco sul Tevere, sull’orlo della Sabina e di fronte al virgiliano Soratte, oggi “frontiera” dove si intrecciano tra loro esperienze e culture diverse: donne e uomini, giovani e vecchi, autoctoni e immigrati. La corrente di tutte le storie ci trascina verso un “senso” possibile delle nostre esistenze. Perciò è necessario che ci sia qualcuno a raccontarle ed altri ad ascoltarle. Raccontare per non dimenticare, per custodire nella memoria, ma non soltanto. Non basta ricordare, occorre capire e dunque abbiamo bisogno di tutti gli strumenti, di tutti i linguaggi - letteratura, scienze, filosofia, teatro, musica – che ci aiutino a decifrare la complessità del reale. Alcuni affabulatori, artisti e scienziati ci racconteranno storie in cui riconoscere almeno una parte del nostro destino.
Ogni anno uno dei quattro elementi naturali sarà il tema portante del Festival che, per avvicinare le giovani generazioni a tutte le forme d’arte, coinvolgerà le scuole primarie e secondarie di Civitella San Paolo, Filacciano, Nazzano, Ponzano, Torrita Tiberina e Sant’Oreste con un concorso letterario che sarà parte integrante del Festival.
Filippo Agostini, Paola Coltellacci, Pasquale Comegna, Vito Consoli, Bruna Durante, Mauro Ghezzi, Filippo La Porta, Roberta Leonetti, Riccardo Lodovici, Antonella Nieri, Libreria Pagina 348, Umberto Pessolano.